Ritorno a Kilada per lavori.

UAd agosto siamo scappati senza fare quasi nessun lavoro così oggi siamo tornati a Kilada. Partenza alle 7:00 di lunedì e arrivo alle 19:00 di martedì: trentasei ore di traghetto e autostrade.
L’estate prossima converrà lasciare la barca in ordine prima di andarsene ….

Atene

Ieri alle dieci siamo arrivati ad Atene con l’aliscafo Flying Dolphin che da Porto Ermioni arriva in due ore e quaranta al Pireo.
Pernottiamo in un albergo vicino all’Acropoli che oggi vogliamo visitare.
Alle dieci siamo in coda per i biglietti e alle dieci e trenta per l’ingresso. Alle dieci e conquanta iniziamo la visita. Cinquanta minuti di coda e venti euro per uno dei siti più famosi al mondo, si puó fare.

 

Torniamo in albergo e approfittiamo della piscina. Ora mon ci resta che raggiungere l’aeroporto e rientrare a casa.

Kilada

Oggi lasciamo la barca al cantiere Basimakopuloi Shipyard di Kilada. Non sappiamo ancora a che ora ci chiameranno per l’alaggio e stiamo aspettando notizie via radio.
Sentiamo chiamare una barca francese, poi un’altra e una terza.
Finalmente tocca a noi. Sono le 11:00 quando salpiamo l’ancora e si è alzato un forte vento da nord ovest che adesso soffia a 27 nodi.
La baia degrada in modo regolare e per arrivare alla vasca di alaggio dobbiamo percorrere un canale dragato segnalato da grosse boe. Sarrebbe bene procedere lentamente ma il vento al traverso fa scarrocciare la barca e così puntiamo il bacino a quattro nodi.
All’arrivo il personale del cantiere ci da una mano con l’ormeggio e tutto fila liscio.
A prua un ragazzo ci aggancia con il mezzo marinaio più lungo che abbia mai visto, tre – quattro metri.
Dopo mezzora la barca è fuori dall’acqua e in un’ora siamo sul piazzale.
Laviamo e ritiriamo le ultime cose e ci prepariamo per partire.

Porto Kali – Kilada

Dopo due giorni passati a Porto Kali ci spostiamo a Kilada, dove lasceremo la barca.
Ci fermiamo a pranzo all’isoletta di Korakia.
Poi alle tre cambia il vento e rischiamo di finire a scogli, così ripartiamo per Kilada.
Arriviamo alle quattro e iniziamo a preparare la barca per l’alaggio di domani.

Porto Kali

Oggi restiamo a Porto Kali. Ci siamo spostati in banchina e abbiamo un po’ di commissioni da svolgere.
Domani Ed rientra a Londra con un aereo da Kalamata. Il taxi ha un costo esorbitante così affittiamo una macchina e lo accompagneremo.
Ne approfittiamo per andare a Ermioni per acquistare i biglietti dell’aliscafo per Atene, poi prenotiamo volo di rientro e albergo ad Atene.

Folianò – Porto Kali

Ci svegliamo nella bella baia di Folianó quando le altre due barche che ci facevano compagnia se ne sono già andate.
Non abbiamo previsioni meteo, i telefoni per la prima volta non hanno segnale, e così ci rifacciamo a quelle di ieri: dovremmo avere 15 nodi di bolina sino a mezzogiorno.

Partiamo alle otto issiamo le vele e iniziamo un lungo bordo che in due ore ci porta di fronte all’isola di Spetes. Risaliamo il lato ovest e arriviamo a Porto Kali, una grande baia piena di barche alla fonda, ce ne sono tantissime.

Monemvasia – Folianó

Questa mattina visita a Monemvasia, città fortificata veneziana poi turca.

Partiamo alle 12:00 diretti Folianò, una baia ventisei miglia più a nord. All’inizio siamo contro vento, onda e corrente e a stento a motore riusciamo a raggiungere 4 moglia ora.

Poi la situazione migliora, abbiamo 16 nodi di bolina ma sempre onda e corrente contro.

Poi il vento collassa, riaccendiamo il motore e alle 18.00 arriviamo a Folianó, una baia disabitata con un bar e una taverna estiva. Il posto ci piace.

Elafonissos – Monemvasia

Ieri sera avevamo pensato di fermarci un paio di giorni a Elafonissos perchè è molto bella e perchè le pevisioni davano ventone.

Poi questa mattina le previsioni erano cambiate e così alle 13:30 abbiamo deciso di lasciare Elafonissos per Monemvasia. Trenta miglia di onde di tutte le dimensioni, da tutte le direzioni e seza vento.

Siamo arrivati alle otto e non siamo ancorati benissimo, vediamo in po’ come andrà la notte.

Per intanto ceniamo.

Porto Kajio – Elafonissos

Alla partenza da Porto Kajo le previsioni meteo davano 15 – 20 nodi nella zona di Elafonissos. In realtà ne abbiamo trovati sino a trenta e così siamo arrivati stanchissimi.

La baia è belissima, perfetta per gli amanti delle sabbie tropicali.

 

 

Oitulo – Porto Kagio

Anche oggi niente vento. Procediamo verso sud a motore e di tanto in tanto l’anemometro segna 0.0 nodi.

Arriviamo a Porto Kagio verso le 14:00 e c’è solo una barca, che bello! La baia è ampia, circondata da monti chiari, quasi privi di vegetazione che contrastano con l’azzurro del mare.

Ceniamo a terra, ci sono dei ristoranti “sulla spiaggia”

E dopocena l’eclissi.